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Prossima Uscita: Sabato 9 Febbraio 2013

Prossima Uscita: 9 Febbraio 2013.
Luogo: Val Comelico - Malga Nemes e Malga Coltrondo

Iscrizione in sede entro Giovedì 7 Febbraio

Ritrovo presso il parcheggio di Piazza Mar del Plata alle ore 6.30.

Brevi informazioni sull’escursione:
Equipaggiamento: indumenti caldi ma non ingombranti; pedule, scarpe robuste o doposci.
Difficoltà: Escursionista;
Tempo di percorrenza A.R.: ore 4,30-5;
Dislivello: 400 m.

L’escursione si svolgerà con mezzi propri e solo con bel tempo. Pranzo in trattoria o al sacco.

Questa è una delle gite più famose della Val Pusteria e del Comelico, in Estate come in Inverno, presente in tutte le guide.

Si parte dal Passo Montecroce Comelico (m 1636) su una stradina, con neve sempre ben compattata (sia dalla Malga Nemes che dalla Malga Coltrondo parecchi scendono con lo slittino) e liberamente calpestabile, che sale il Col della Croce con un magnifico panorama sul Gruppo del Popera.

Superato il colle si esce dal bosco nel magnifico ampio pascolo dell’Alpe di Nemes, riparata a nord dalla Cresta di confine delle Alpi Carniche, che nel vicinissimo Monte Elmo hanno inizio, e caratterizzata verso est dalla piramide di origine vulcanica del Col Quaternà, la cui cima, nella Guerra 1915- 18, aveva un importante osservatorio blindato in caverna italiano.

La malga è già visibile e la raggiungiamo in breve tempo; ore 1,30- 2. L’affollamento sarà sicuramente notevole per cui, dopo un ultimo sguardo al panorama, del quale comunque godremo durante tutto il tragitto, ci incamminiamo verso Malga Coltrondo, decisamente meno affollata.

Scendiamo brevemente verso est ad attraversare il Torrente Padola, che qui nasce, e risaliamo dolcemente un colle che ci nasconde la vicina malga, dove chi lo vorrà potrà rifocillarci con qualche buon piatto tirolese o comelicese ( bastano anche solamente le pennette allo speck, panna e funghi, che ricordo in porzioni molto abbondanti!); con una bella giornata di sole ed in assenza di vento è piacevole anche pranzare al sacco. Ore 0,45-1 da Malga Nemes.

Il ritorno lo effettuiamo per un altro itinerario, sempre ben battuto, che con leggeri saliscendi aggira il Colle della Croce fino ad incontrare la strada dell’andata, che scende al Passo Montecroce più ripidamente; ore
2.

Prossima Uscita: Sabato 26 Gennaio 2013

Prossima Uscita: 26 Gennaio 2013.
Luogo: Colli Veronesi - I colli sopra Montorio

Iscrizione in sede entro Giovedì 24 Gennaio

Ritrovo presso il parcheggio di Piazza Mar del Plata alle ore 7.30.

Brevi informazioni sull’escursione:
Equipaggiamento: indumenti caldi ma non ingombranti; pedule o scarpe robuste
Difficoltà: Escursionista;
Tempo di percorrenza A.R.: ore 4,30;
Dislivello: 400 m.

L’escursione si svolgerà con mezzi propri e solo con bel tempo. Pranzo in trattoria o al sacco.

Lasciamo le macchine a Montorio, cittadina a nord-est di Verona, e prendiamo la strada che porta a Ferrazze, lasciandola poco dopo per prendere, a sinistra, Via della segheria, una stradella di campagna che ci porta in località Carbonara; qui prendiamo una stradina cementata, caratterizzato dai segni bianco-rossi del Cai, che si dirige verso nord.

Camminando sempre sulle dorsali dei colli arriviamo, in ca. 2 ore, a Pian di Castagnè ed alla strada asfaltata che viene da Montorio; la lasciamo subito fuori dell’abitato e, passando per i borghi di Bisano e Costa, nonché per la chiesetta di S. Faustino, m 282, arriviamo a Trezzolano, dove faremo il “giro del paletto”, non prima di aver mangiato un boccone in una delle numerose osterie della zona ( ore 1; tot. ore 3).

Al ritorno, un po’ per stradine di campagna e un po’ per strade asfaltate secondarie, passando davanti a Villa Piatti, ci portiamo a Mizzole, dominata sullo sfondo dal castello di Montorio, e da qui alle macchine (ore 1,30-2).

Prossima Uscita: Sabato 12 Gennaio 2013

Prossima Uscita: 12 Gennaio 2013.
Luogo: Montello - Su e giù per le prese

Iscrizione in sede entro Giovedì 10 Gennaio

Ritrovo presso il parcheggio di Piazza Mar del Plata alle ore 8.00.

Brevi informazioni sull’escursione:
Equipaggiamento: indumenti caldi ma non ingombranti; pedule o scarpe robuste
Difficoltà: Escursionista;
Tempo di percorrenza A.R.: ore 3,30-4;
Dislivello: 300/400 m.

L’escursione si svolgerà con mezzi propri e solo con bel tempo. Pranzo in trattoria o al sacco.
Referente Zanin Gianpaolo cell. 3339194404

Alcuni avranno notato una difformità di località tra il calendario, ormai già “alle stampe”, e la presente locandina; ebbene, la mezza alluvione avvenuta alla fine di Novembre ha notevolmente dissestato il percorso lungo la riva del Piave da Nervesa a S. Croce del Montello, pregiudicandone di molto la percorrenza ed obbligandoci ad un cambio “al volo”, che sarà sicuramente ugualmente apprezzato.

Giunti in auto a Selva del Montello, svoltiamo verso il monte davanti alla Chiesa e parcheggiamo nel posteggio dell’osteria “Antico liberal”, all’inizio della presa VIII, dove proponiamo di concludere la gita, essendo stati conquistati dalla buona cucina e dalla onestà dei prezzi in occasione dell’ “esplorazione” effettuata per sostituire l’ itinerario; visto che in pieno Inverno fa piacere mangiare un boccone al caldo, per una volta, anziché durante il percorso vorremmo farlo alla fine. E’ anche un modo per stare assieme.

Seguiamo per un breve tratto la strada asfaltata e imbocchiamo la presa IX che quasi subito entra nel bosco, principalmente di robinie; arrivati all’imbocco di una valletta (valle “La padovana”) prendiamo la sterrata che la sale e sbocca nella presa X.

Man mano che ci si addentra nel Monte il bosco si arricchisce di querce e castagni, che, in questa stagione, mancando le foglie, si mostrano nelle forme più strane, in una luce particolare data dal sole che filtra tra fusti e rami

Arrivati quasi all’altezza della strada dorsale, per rimanere lontani dal traffico automobilistico, peraltro molto scarso in questa stagione, prendiamo verso destra ritornando sulla presa IX per lasciarla poco dopo ad intersecare la VIII e prendere la VII attraversando la dorsale; negli spazi tra gli alberi abbiamo ora modo di vedere i profili delle Prealpi: a nord il Cansiglio e il Cavallo, verso ovest la sfilata di colli da Pianezze al Col Visentin.

Dopo un breve giro a nord della dorsale, giusto per gustare il panorama, rientriamo verso sud e , dopo un breve tratto della “strada militare”, scendiamo per la presa VIII dopo circa 4 ore di cammino.

Prossima Uscita: Sabato 15 Dicembre 2012

Prossima Uscita: 15 Dicembre 2012.
Luogo: Colli Euganei - Escursione sul Monte della Madonna e sul Monte Grande.

Iscrizione in sede entro Giovedì 13 Dicembre

Ritrovo presso il parcheggio di Piazza Mar del Plata alle ore 7.30.

Brevi informazioni sull’escursione:
Equipaggiamento: da scampagnata invernale
Difficoltà: Escursionista;
Tempo di percorrenza A.R.: ore 5;
Dislivello: 500 m.

L’escursione si svolgerà con mezzi propri e solo con bel tempo. Pranzo in trattoria o al sacco.
Referente Zanin Gianpaolo cell. 3339194404

Dalla piazza di Carbonara, frazione di Rovolon, ci portiamo nella borgata Ghetto di sopra (il termine “ghetto” è comune nei Colli Euganei, se guardiamo la cartina lo troviamo anche sopra a Teolo, ma di solito non deriva dalla presenza di nuclei di fede ebraica ma significa, semplicemente, gruppo di case fuori dal paese), e da qui alla Via S. Giorgio, che corre alle pendici settentrionali del Monte della Madonna.

Percorso ca. un chilometro, poco dopo aver costeggiato il poggio con la chiesetta di S. Pietro, che dipendeva anticamente dall’Abbazia di Praglia, prendiamo , sulla destra, un viottolo che entra nel bosco di robinie e castagni, tipico dei colli, e, percorrendone il versante occidentale e poi orientale, sale al Monte della Madonna; con una breve deviazione si potrebbe anche visitare il piccolo Eremo di S. Antonio Abate, del 1300, già visto in una uscita dello scorso anno ma sempre affascinante. Il sentiero sbuca sulla strada asfaltata che sale da Teolo, ormai nei pressi del Santuario della Madonna del Monte.

Dopo una visita al complesso benedettino, pesantemente restaurato, soprattutto nelle parte sud, ma ancora interessante nell’interno della Chiesa, semplicissimo, e nel bel chiostro visibile da una porticina ad inferriate, scendiamo, nel versante orientale, al Passo Fiorine ( ca. m 360, ore 3) dove potremo rifocillarci (moderatamente ed economicamente) e riscaldarci al Ristorante “La baita”.

Riacquistate le forze proseguiamo l’itinerario evitando di scendere ripidamente a Rovolon per il sentiero diretto, che in questa stagione è sicuramente sdrucciolevole, e percorriamo un ampio giro sulle pendici settentrionali del Monte Grande, evitandone la cima, deturpata da enormi antenne e parabole. In un’oretta e mezza arriviamo a Rovolon, dove avremo lasciato una macchina per andare a riprendere le altre a Carbonara.

Prossima Uscita: 1 Settembre

Prossima Uscita: 1 Settembre
Rifugio Lagazuoi: salita con funivia e bivacco Dalla Chiesa

ISCRIZIONE IN SEDE ENTRO GIOVEDI 30 AGOSTO

Brevi informazioni sull'escursione:Equipaggiamento da montagna
Difficoltà: escursionista
Tempo A.R.: 4,30 h.

Ritrovo presso il parcheggio della piazza Mar del Plata in Via Allende. L'escursione si svolgerà con mezzi propri e solo con bel tempo. Pranzo al sacco.

Referente: Boato Gastone (cell. 3289092613)